Scommettiamo che sei andato almeno una volta da McDonald’s? Probabilmente però ti sono sconosciuti il nome e la storia di Ray Kroc, l’uomo a cui dobbiamo oggi il successo della catena.

Questo è uno dei motivi per cui dovresti andare al cinema a vedere The Founder, il biopic sull’imprenditore che ha costruito un impero sugli hamburger. E non è l’unico: ecco almeno tre motivi per non perderti il film, al cinema dal 12 gennaio.

Perché Michael Keaton è una garanzia

Dopo il ruolo di Batman alla fine degli anni ’80, Michael Keaton era un po’ scomparso dalla scena, ma oggi è più in forma che mai. Grazie a Birdman e Il caso Spotlight è tornato alla ribalta, e con The Founder è pronto a conquistare il pubblico e chissà, forse anche l’Academy.

Se ne sono già accorti a Capri Hollywood, dove l’attore è stato premiato per il suo ruolo da protagonista: nessun altro meglio di lui avrebbe potuto recitare meglio un personaggio così controverso come Ray Kroc.

the founder il film

Perché il film non “santifica” Ray Kroc, ma ne racconta le ombre

Nel film Ray Kroc ci appare come un uomo disposto a tutto pur di raggiungere il successo. Le sue caratteristiche? Perseveranza, attenzione maniacale per i dettagli e pochi scrupoli: come quando non si fa problemi a estromettere i fratelli McDonald’s dall’azienda che loro stessi avevano creato.

L’incredibile interpretazione di Michael Keaton riesce a rendere bene le luci e le ombre di questo personaggio, che non è esattamente un esempio da ammirare.

Ma proprio per questo Keaton ha raccolto la sfida: la maggior parte dei film vengono costruiti in modo che il pubblico ami il protagonista, mentre Ray Kroc non è un eroe, ma un uomo con qualità e difetti. Se da una parte era un genio visionario che seppe capire le potenzialità della catena dei McDonald, dall’altra raggiunse i suoi scopi con metodi ai limiti dell’illegalità.

Perché la cultura Starbucks inizia da qui

La storia di The Founder inizia negli anni ’50, quando McDonald’s era una piccola catena locale della California. Negli Stati Uniti esistevano già altri locali che servivano piatti veloci, ma McDonald’s fu il primo a trasformarsi in una catena mondiale di successo. Aveva una marcia in più: accanto all’estrema velocità con cui venivano serviti i piatti, non mancavano alcune idee innovative per l’epoca, come far comprare gli hamburger ai clienti direttamente dalla propria macchina. L’antenato del McDrive, insomma!

Conoscere la storia della nascita di McDonald’s significa anche capire quella della cultura dei fast-food, nati come funghi sulla scia del colosso degli hamburger.

Oggi esistono 34.000 McDonald’s nel mondo, una cifra impressionante che probabilmente i fratelli McDonald non avrebbero mai immaginato. Per scoprire come si trasforma una piccola catena in un impero economico, Michael Keaton e The Founder ti aspettano al cinema, dal 12 gennaio.