È più importante chi ha concepito un’idea o chi l’ha portata al suo massimo potenziale? Questo è solo uno degli interrogativi su cui fa riflettere The Founder, il film in uscita il 12 gennaio che racconta com’è nato l’impero di McDonald’s.

Protagonista del film è Ray Kroc, il re degli hamburger interpretato dal sempre più poliedrico Michael Keaton. Oltre a lui, ci sono almeno altri due uomini dietro il successo di McDonald’s, anche se la loro storia non è molto conosciuta. Stiamo parlando dei fratelli McDonald, che hanno dato il nome al catena dove oggi entrano 69 milioni di persone al giorno.

Dalla California alla conquista del mondo

Dopo Birdman e Il caso Spotlight, vedremo Michael Keaton nei panni del magnate che ha trasformato una piccola catena di ristoranti nel fast-food più diffuso al mondo. Come c’è riuscito? Con tanta perseveranza e un pizzico di… scorrettezza. Vediamo perché.

La storia di McDonald’s inizia ottant’anni fa, quando nel 1937 i fratelli McDonald – interpretati nel film da John Carroll Lynch e Nick Offerman – aprono ad Arcadia un chiosco di hot-dog. Il primo ristorante a portare il loro nome viene aperto però nel 1940 a San Bernardino, sempre in California.

Nel giro di una decina d’anni, i due fratelli aprono altri fast-food: McDonald’s è una piccola catena locale con il suo bel giro di clienti.

Davanti ai loro ristoranti infatti c’è sempre la fila. Perché? Richard e Maurice McDonald hanno posto – forse inconsapevolmente – le basi della ristorazione veloce: nel loro menù ci sono pochi piatti, ma semplici e di qualità. Inoltre, i tempi di attesa e i prezzi sono imbattibili: per pochi centesimi di dollaro, i clienti possono gustare panini, patatine e frullati e non devono aspettare mezz’ora per ricevere l’ordinazione, ma solo 30 secondi.

Di chi è McDonald’s?

Rivoluzionario. Questo pensa Ray Kroc quando vede con i suoi occhi il sistema elaborato dai McDonald. E l’idea gli piace così tanto che li convince a mettersi in società con lui.

Le trattative per sfruttare i diritti del marchio sono estenuanti, ma alla fine Kroc ottiene ciò che vuole e porta McDonald’s all’espansione planetaria. Dalla California al resto degli Stati Uniti, l’imprenditore espande il marchio a Richmond, in Canada. E dall’America all’Europa e al resto del mondo il passo è breve: oggi McDonald’s impone la sua presenza in ben 120 paesi.

Ma cosa ricevettero in cambio i McDonald? In fondo furono loro ad avere un’idea vincente e a metterla in pratica, anche se senza l’ambizione di Ray Kroc probabilmente i loro ristoranti non avrebbero conquistato il mondo. Secondo l’accordo iniziale, ai due fratelli andava lo 0,9% delle vendite lorde del franchising e a Kroc l’1,9%.

Le percentuali non bastavano al magnate, che voleva il controllo totale. Ci riuscì: nel 1961 diventò il padrone assoluto della catena. I McDonald ricavarono 2,1 milioni di dollari dalla vendita, una cifra esigua se pensiamo che oggi la catena ha un fatturato di diversi miliardi di dollari all’anno.

E tu cosa ne pensi? Chi è il vero fondatore di McDonald’s? Se vuoi conoscere i personaggi di questa storia, The Founder e il suo cast eccezionale ti aspettano al cinema dal 12 gennaio.